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    Guida pratica

    Come impostare una stima lavori senza affidarti a un numero opaco.

    Una stima utile parte da una richiesta reale, dichiara le ipotesi e rende leggibili manodopera, materiali e incidenze. Qui trovi il flusso da seguire.

    Descrivi il lavoro

    Piu il testo e chiaro, piu l output iniziale aiuta.

    Dichiara il contesto territoriale

    Regione e area migliorano i benchmark.

    Rivedi le ipotesi

    Nessuna stima seria va usata senza una validazione finale.

    Flusso minimo

    Quattro passaggi per una stima indicativa ma leggibile.

    1. Parti da una richiesta chiara

    Se la richiesta e vaga, la stima nasce gia debole.

    2. Aggiungi area geografica e vincoli

    Il contesto cambia benchmark, materiali e tempi.

    3. Usa benchmark per strutturare il numero

    Le ipotesi devono restare leggibili, non sparire dietro un totale.

    4. Rivedi il totale prima di usarlo commercialmente

    Lo scopo e accelerare la revisione, non saltarla.

    Scrivi bene quantita e perimetro

    Piu e chiaro il volume di lavoro, meno tempo perderai in revisione.

    Separa manodopera, materiali e incidenze

    Un totale unico senza struttura e poco difendibile davanti al cliente.

    Salva le ipotesi usate

    Se domani cambia il prezzo, devi capire cosa avevi stimato.

    Errore tipico: usare l'AI come prezzo finale

    L'AI ti aiuta a impostare, non a sostituire il giudizio commerciale.

    Errore tipico: ignorare il territorio

    Una stima senza contesto geografico rischia di essere troppo astratta.

    Errore tipico: non rivedere le incidenze

    Anche un benchmark buono va corretto sul caso reale.

    Appena arriva una richiesta, parti da una base piu ordinata.

    Geed ti aiuta a trasformare appunti, misure e lavorazioni in una stima piu chiara, piu veloce da rivedere e piu facile da difendere.